Profile Photo

Salvatore Esposito

Classe ’83. Metese della Penisola Sorrentina. Politica, Viaggi e Storia.
La Juve e gli Oasis.
Collaboratore di testate giornalistiche locali online e cartacee.
Diplomato all’Istituto Nautico di Piano di Sorrento e studi in legge all’Università Federico II di Napoli. Master in Psicologia Giuridica.
Amo la storia locale ed universale, la politica in tutte le sue mille sfaccettature e vagabondare per il mondo non come turista, ma con l’animo e la curiosità del

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Napoli, Festival dell’Oriente: un viaggio affascinante

Arte, Cinema e teatro, Scuola
22/09/2015 0 comments
Share on Facebook0Share on LinkedIn0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Si conclude anche la seconda parte del Festival dell’Oriente che quest’anno per la prima volta si è svolto a Napoli tra l’ 11, 12, 13 ed ancora il 18, 19, 20 Settembre. Raggiungere la Mostra d’Oltremare il sabato o la domenica sera non è mai stato facile, ma ne vale veramente la pena farsi qualche minuto di traffico per assistere a questa meravigliosa manifestazione. In molti l’hanno pensato. Infatti tante, tantissime persone hanno seguito questo percorso suggestivo e coinvolgente, attraverso le mille culture dell’oriente: mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, medicine naturali, concerti, danze, arti marziali, show, incontri, seminari ed esibizioni. Per la prima volta i napoletani si sono fatti trasportare nella magia dell’oriente e dei suoi paesi lontani ed affascinanti: India, Cina, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Malesia, Vietnam, ma anche Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Birmania, Tibet.

Appena giunti nel primo padiglione della mostra il colpo d’occhio è subito eccezionale. Una riproduzione dei mitici soldati di terracotta cinesi che fanno la guardia all’ingresso ed una mostra fotografica che dai deserti del Medio Oriente giunge fino alle isole giapponesi. Poi subito, dopo alcuni passi, ti immergi nell’oriente più profondo ed affascinante: la Thailandia, gli odori tipici del cocco e del riso appena saltato in padella e le tante spezie che condiscono il tutto con qualche pezzetto di carne di pollo. Poi subito balli, canti, mostre d’insetti ed armature dei Samurai. Il percorso scorre piacevole e le cose da vedere sono veramente tante. Tantissimi i piccoli bazar che vendono Buddha dorati e vestiti tipici dell’estremo oriente. Una delle zone da visitare più coinvolgenti è sicuramente quella dedicata al Tibet, contornata dai tantissimi oggetti di culto e l’immagine del Dalai Lama che sovrasta la struttura. Non manca ovviamente una sezione dedicata ai più comuni paesi come la Cina, il Giappone e i paesi del Nord Africa, con i tipici ristoranti egiziani e marocchini che preparano i kebab e la carne nei tajine.

Una delle attrazioni da assolutamente non perdere e da visitare con particolare attenzione è stata la zona dedicata alla salute e al benessere, alle terapie olistiche, le discipline bionaturali, lo yoga, ayurvedica, fiori di bach, theta healing, meditazione, lo spazio vegano e il settore dedicato al reiki, ai massaggi ci kung, tai chi chuan, shiatsu ed integrazione posturale. Lì è possibile restare ore ed ore stesi su dei comodi tappetini, mentre una giovane e gentile ragazza dagli occhi a mandorla ti rilassa i muscoli della schiena dopo una pesante e stressante settimana lavorativa.

 


Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *