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laura caputo

Nata a Milano (18.01.1945), ha visto il Sud per la prima volta a 18 anni e se n'è innamorata. E' vissuta in Francia per quasi trent'anni, collaborando con i principali quotidiani e riviste francesi e italiane e presenziando ai più significativi processi di due decenni.
Ora combatte la criminalità organizzata con l'arma che le è più congeniale: la penna.
Ha pubblicato: Il Castello di San Michele
Il silenzio dell'Arcangelo
Il suo motto è: contro la camorra pallott

mafia e lavoro: una serata diversa dalle altre

Cronaca e Attualità, Informazione
17/10/2015 1 comments
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Ieri sera 15 ottobre, al Kakao Caffé di San Felice sul Panaro (Mo) ha avuto luogo un incontro sul tema \”Il lavoro da dignità – La mafia da lavoro?\”.
Tito Taddei, noto anchorman modenese, e Laura Caputo, giornalista e scrittrice, hanno conversato con Enrico Bini, sindaco di Castelnovo ne\’ Monti e delegato al lavoro e alla legalità della provincia di Reggio E., e con Franco Zavatti, delegato alla legalità della C.G.I.L. di Modena, con l\’intervento straordinario di Palma Costi, Assessora alle attività produttive e alla ricostruzione della Regione Emilia Romagna.
Bini ha parlato delle sue difficoltà di imprenditore del trasporto che ha dovuto subire l\’illecita concorrenza di società create con funzione di riciclaggio che hanno drogato il mercato sul quale si è trovato ad operare, quello della TAV. Società, nelle quali comparivano senza veli i nomi di noti capi \’ndrina, che potevano permettersi di lavorare a metà prezzo e in piena deregulation senza subire alcun controllo. Società che, però, avevano \”i documenti a posto\” e quindi viaggiavano tranquille. Della solitudine dell\’amministratore che si batte in prima linea, nell\’incomprensione e nell\’ostilità di molti. Della macchina del fango che, qualche anno fa, si è messa in moto per tentare di abbatterlo, come sovente accade a chi combatte la mafia. Della gratificazione di essere stato uno dei promotori dell\’operazione Aemilia. Della riconoscenza per il precedente (Antonella De Miro) e l\’attuale Prefetto, Raffaele Ruberto, che lo hanno sostenuto e affiancato. Dei riconoscimenti che lo gratificano e lo imbarazzano perché non ha la percezione di compiere atti straordinari.
Zavatti, di ritorno dall\’Afganistan ha brevemente relazionato il suo viaggio fino a un campo di 80.000 profughi kurdi provenienti dalla Siria, dove alle tende si sono sostituite le baracche, a dimostrazione che gli accampamenti primitivi assumono ora purtroppo caratteristiche stabili e quasi definitive. Una città senza acqua e senza fogne dove la C.G.I.L. sta contribuendo con l\’associazione Verso il Kurdistan alla costruzione di un ospedale che <<per noi qui sarebbe a mala pena un ambulatorio>> ma che può rappresentare la salvezza per i numerosi che ne usufruiranno.
Poi, abbandonato l\’argomento che, pur di grande interesse per tutti noi, era fuori tema, ha illustrato con chiarezza le trasformazioni, recentemente avvenute nel tessuto sociale emiliano, che hanno favorito l\’infiltrazione mafiosa. La parcellizzazione e il progressivo distacco dei lavoratori dal sindacato, sottraendogli vigore e rendendolo sempre meno rappresentativo, hanno di fatto rinunciato al vigore e al peso contrattuale che questo aveva, così permettendo la nascita di situazioni anomale, di contratti illeciti, di accordi ricattatori e spesso di un vero e proprio sfruttamento.
Ha concluso la serata Palma Costi, arrivata direttamente da Ravenna, e – assicurando il sostegno e l\’aiuto della Regione a tutti quegli Enti e Imprenditori che intendano gestire con correttezza – ha annunciato che nei primi mesi dell\’anno prossimo, vedrà la luce il Testo Unico che unifica, semplificando, le norme in materia di promozione della legalità, aoppalti pubblici, autotrasporto e facchinaggio, intevenendo anche sul tema del contrasto all\’usura, al gioco d\’azzardo e sui beni e imprese confiscate.
Interventi acuti e mirati di Sergio Silvestri, ex sindaco, e di Katia Motta, attuale Consigliera M5S al Comune di Cavezzo.
Il pubblico, numeroso, malgrado l\’ora tarda è rimasto fino a che l\’Associazione RES, organizzatrice della serata, ha fissato un appuntamento per il 19 novembre. Si discuterà di buon governo.

 


  1. ricevo e volentieri pubblico: Katia Motta è stata eletta nella Lista Civica Rinascita Cavezzese

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