Profile Photo

domenico pennone

Giornalista, lavoro per la Pubblica Amministrazione e dirigo Metronapoli.it. Ho collaborato tra gli altri con il Sole24ore e Guida Normativa Italiana.

250mila profughi ungheresi accolti in occidente

Cronaca e Attualità, Esteri, Europa
16/09/2015 1 comments
Share on Facebook0Share on LinkedIn0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Nel 1956, mentre in medio oriente iniziava la crisi di Suez e l\’aviazione anglo-franco-israeliana attaccava l\’Egitto, l\’Europa viveva uno dei drammi peggiori della sua storia post bellica.
La guerra civile in Ungheria e l\’invasione Sovietica provocò quasi 3000 morti, i feriti furono molte migliaia e circa 250.000 Ungheresi lasciarono il proprio Paese per rifugiarsi in Occidente.
Il 3% dell\’intera popolazione in poche settimane lascio l\’Ungheria. I profughi o se volete i rifugiati, furono accolti in tutta Europa, in maggioranza scelsero in Svizzera. Nessuno, giustamente, pose limiti al loro ingresso.
Duecentocinquantamila tra uomini donne e bambini, fuggirono dalla repressione sovietica alla ricerca di libertà e vita migliore. Erano bianchi, con caratteri europei e scappavano dal comunismo e questo forse garantì la buona accoglienza nei loro confronti.
Oggi toccava al popolo Ungherese dimostrare di avere memoria storica, di conoscere lo spirito dell\’accoglienza.
Saper accogliere chi scappa dal terrore e dalla fame era doveroso per un popolo che aveva tanto sofferto nella propria recente storia. Purtroppo la risposta ungherese non è stata all\’altezza e quel muro di filo spinato e leggi liberticide verso chi emigra ci lascia l\’amarezza di vedere un popolo che ha subito oppressione e diaspora respingere chi subisce uguale sorte.


  1. franco said on 21/09/2015

    Non mi trovo tanto d’accordo con questa disamina del problema l’ungheria ha detto no ai “rifugiati”,che poi molti non lo erano per motivi di guerra,in maniera incontrollata dai loro confini è passato il buono quello che davvero scappava dalla querra ed il cattivo quello che creava la guerra.La tanto “buona” Germania in maniera dittatoriale ha bloccato Schengen senza sentire il parere di nessuno e loro vogliono solo i siriani.Allora la Germania i siriani e tutti gli altri anche quelli che entrano per creare disordini? Secondo me si accoglie ma solo dopo averli schedati se scappano sappiamo chi scappa mentre ad adesso NESSUNO sa chi è scappato e chi è rimasto. Naturalmente opinione personale sapendo di non avere la verità in tasca

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *