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Bona Mustilli

Avvocato mancato, orgogliosamente Napoletana, scrivo per divertimento, attiva civicamente con un sogno, ridare a Napoli la sua dignità.

Napoli si salva solo se tutti noi napoletani sacrifichiamo il nostro ego

Politica
09/09/2015 1 comments
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Il primo problema serio che noi napoletani dovremmo cercare di risolvere è la disunione delle intelligenze.
Troppe aggregazioni, sia sotto forma di associazioni sia di comitati spontanei di cittadini, sia di gruppi nati su Fb, incapaci di dialogare tra loro, per una sorta di malefico protagonismo personale che pervade tutti, non serve alla nostra città!
Masullo, tempo fa, parlava di Napoli grumosa, io direi di più, qui si tratta di Napoli che si scioglie, e non come il Sangue di San Gennaro, ma come dissolvenza, cioè di sparizione totale!
Ora, se solo noi volessimo davvero crescere e lavorare per salvare Napoli da questo bubbone pestifero che la sta uccidendo, dovremmo cominciare a superare questo ostacolo iniziale, cioè dovremmo cercare di diventare più altruisti, meno egocentrici e più costruttivi.
Il Bene Comune richiede uno sforzo sovrumano, richiede il sacrificio dell’Ego personale a favore della Comunità.
So che è difficile, ma se riuscisse questo miracolo e insieme lavorassimo per riconquistare una dignità di società civile, che abbiamo perso, se lavorassimo per riprendersi la nostra dignità e le nostre radici, forse Napoli avrebbe una speranza di farcela.
Oggi ci sono troppi galli a cantare, troppi cinguettii inutili e improduttivi, troppi interessi personali, troppa gente che salta da un carro ad un altro in attesa di realizzare i propri interessi, troppi personaggi strani che continuano a spolpare la carcassa del cadavere. Iene malefiche!
Questa è la speranza che io nutro, il risveglio serio di una borghesia assopita che ha dimenticato il suo ruolo… o forse non lo ha mai voluto avere. Questo sarebbe il momento di dimostrare che noi Napoletani non siamo come ci rappresentano, ma che siamo cittadini con proposte, con ideali, con pensieri, con desideri e soprattutto con l’Orgoglio di essere Napoletani!


  1. Sono estremamente legata alla mia città, alle sue radici, alla storia di cui è impregnata e non potrei che essere concorde con lei. Se riuscissimo a riappropriarci con serenità e civiltà di ciò che è nostro, valorizzando l’immenso patrimonio a cielo aperto di cui disponiamo, saremmo le persone più fortunate e felici della Terra.

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